2 Maggio 2026

Dalla confisca alla cura

Un centro diurno polivalente con orto inclusivo, “Palestra della Salute” , cucina terapeutica, laboratori, sale di informatica e musicoterapia, palestra e beauty farm fino al supporto concreto per i caregiver. Previsti anche spazi per recupero neuromotorio e cognitivo, cineforum, auditorium e attività spirituali

Accoglierà 50–70 persone al giorno, con un team di almeno 12 professionisti (psicologi, pedagogisti, infermieri, fisioterapisti).
Un nuovo punto di riferimento per cura, inclusione e benessere

Un risultato importante, reso possibile grazie alla collaborazione dei Comuni del Distretto Socio-Sanitario: Città di Trapani Comune di Erice , Paceco e Comune di Valderice , uniti per rafforzare il welfare territoriale e costruire un futuro più giusto e solidale, dell’ufficio unico distrettuale (che ha pianificato e strutturato il progetto sociale e socio-sanitario da realizzarsi) e dell’ufficio tecnico del Comune di Trapani che ha realizzato gli elaborati tecnici del progetto di intervento.

Rigenerare luoghi. Prendersi cura delle persone. Costruire futuro.

quote

Un bene confiscato alla mafia torna a vivere, trasformandosi in un luogo di cura, inclusione e comunità nel territorio di Trapani.
Il progetto del Centro Diurno Polifunzionale è stato ammesso a finanziamento con 750.000€, conquistando il 9° posto nella graduatoria regionale su 37 progetti ammessi e 28 finanziati.

@RIGENERAZIONE@CURA!
Trapani

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